Taxi, la controprotesta su Twitter “Andremo tutti a piedi”, “offro passaggi” – Repubblica.it

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Disagi. Caos.    Posteggi vuoti, assemblee a oltranza, annunci di manifestazioni all’esterno di Palazzo Chigi.   L’obiettivo è protestare contro le liberalizzazioni allo studio del governo Monti. Ma le polemiche non si fermano.   E in rete scatta la contro-protesta di molti cittadini. Il luogo è Twitter.   Con gli hashtag #menotaxipertutti o #bloccotaxi in Rete cominciano a circolare le critiche alla categoria.   E la rabbia la fa da padrona.   “Non contesto il loro diritto di sciopero. Contesto che lo facciano senza preavviso: così è interruzione di pubblico servizio”.
Via www.repubblica.it

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Politica e Comunicazione Social al tempo delle Primarie

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Se c’è una novità che queste primarie per il centrosinistra hanno veicolato è il ruolo dei social media nella comunicazione politica.   Non tanto – o non solo – nelle strategie comunicative dei candidati, ma nella fruizione complessiva del fatto politico.   E dell’evento politico.   Prendete le dieci ore di diretta video prodotte ieri all’Hotel Tiziano da 20centesimi e SalentoWebTv. Trasmesse sulle rispettive pagine fan, viste e commentate da migliaia di utenti (con medie di 250 utenti connessi simultaneamente), passeranno alla (breve) storia della comunicazione politica del Salento come il più partecipato happening socialmediale.   Ma quello di ieri non è stato che l’ultimo capitolo di una storia di comunicazione socialmediale partita in concomitanza delle primarie stesse.  
Via www.20centesimi.it

#formattiamoilpdl: da Twitter parte la rivolta nel Pdl – Tg24 – Sky.it

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Al grido di “Liberiamoci dei dinosauri”, anche il partito del Cavaliere scopre i suoi rottamatori. Chiedono primarie, più trasparenza e meritocrazia. Berlusconi resta intoccabile.   Formattiamo il Pdl.   Come si fa con i vecchi hard disk prima di caricare un nuovo sistema operativo. Magari più adatto ai tempi. La parola d’ordine arriva dal web, dai giovani del Popolo della Libertà che partendo dalle pagine di Twitter, chiedono al partito del Cavaliere un cambiamento radicale.   A lanciare l’iniziativa (“nata quasi per scherzo” spiega a Sky.it) è stato Andrea Di Sorte, giovane coordinatore nazionale Club della Libertà. “Il 4 gennaio mi ha scritto un mio contatto che bisognerebbe proprio formattarlo questo Pdl. Io non ho fatto altro che aggiungere il cancelletto davanti, creando l’hashtag #formattiamoilpdl. E in pochi giorni c’è stato il boom”.
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Il Pdl “scende in campo” online con un nuovo sito web – Tg24 – Sky.it

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Presentato il restyling del portale del Popolo della Libertà. Un spazio, spiegano gli ideatori, all’insegna “dell’ascolto, della comunità e della riconquista”.   Molto più spazio per gli account social e la “galassia” di voci presenti online.   Dalla “discesa in campo” in politica a quella sul web. Il Popolo della Libertà (Pdl) sceglie la data simbolica del 26 Gennaio per inaugurare una nuova fase nella propria comunicazione online.   Diciotto anni esatti dopo lo storico discorso che coincise con l’ingresso di Forza Italia nell’agone politico (26 gennaio 1994), il partito di Silvio Berlusconi lancia una nuova versione del sito web http://www.pdl.it in cui le parole d’ordine – spiega Antonio Palmieri, responsabile web del Pdl – sono “ascolto”, “comunità”, “riconquista”.
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Usa 2012, il prossimo presidente? Te lo dice Facebook – Tg24 – Sky.it

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Quale sarà il candidato repubblicano alle presidenziali?   Chi vincerà nelle primarie del South Carolina?   Così si chiedono ogni giorno gli analisti che stanno seguendo la corsa alle presidenziali americane del 2012; ora però qualcuno ha provato a darsi una risposta.   A rispondere sarà Facebook, il social network che per conto del sito Politico.com analizza le conversazioni degli utenti e la sentiment analysis cercando di capirne quindi le intenzioni di voto.    “I Social Media hanno cambiato per sempre la campagna elettorale dei candidati alla presidenza”, ha dichiarato John F. Harris, il direttore di Politico.com   Che l’analisi dei commenti su Facebook cambi la capacità di fare previsioni elettorali, è però ancora tutto da vedere. 
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